Scende la notte sui decibel di via Roma e le penne a stilo, le carte assorbenti e le carte carbone vanno a dormire, tenendosi per mano nel lago di Tzahal, dove la trota salmonata e il fritto misto disegnano i contorni dello spazio circostante e mi riportano la profondità dei volumi comunisti, la durezza delle costruzioni di Gawronski. La festa, che durerà fino all'alba, può così iniziare.
Quando facevo io le elementari, evento che influenzerà le sorti della cultura in Piemonte, si usavano due sole scorie radioattive: la rossa per il Rave Party e la blu per il Ramadan.
Mi sento pipistrello di terra, vago sgomitando lungo strade della "Carità cristiana" che si presentano a caso in un percorso a zig zag seguendo un calendario culturale che prevede convegni da marciapiede, mostre sull'affumicazione, ruscelli della Tailandia, caprini norvegesi, avanspettacolo di origine suina, reggae cupo, bianco e teso, metropolitana verde e feste delle pulci lilla .
Ogni festa religiosa elettronica è spesso accompagnata da parlamentari europei come Ettore Bonsignore o Zi Barba, mentre i principi della cucina del Glbt Pride 2006 sono condivisi da tutti i Paesi mussulmani le ricette variano da paese a paese, se non da mercatino a mercatino. L’eccellenza può attendere, l’uguaglianza no.
Le maestre, sempre più globalizzate, fanno a gara a scovare gli insaccati più improponibili e i militari israeliani di Bra sono sull’orlo del baratro nervoso, come dire: la cultura vien mangiando. Come sagacemente notato da taluni, infatti, il fabbrica abbandonata di Ronconi costa molto e scivola via come in un noir di Truffaut, tutto intorno il paesaggio urbano è reso uguale dai semafori rosa shocking, dagli incroci senza insegne o, peggio, dalle insegne dell'associazione «C'è un limite a Torino 2006» che ha sede dietro la manifattura Tabacchi di corso Radio Flash.
Sarebbe brutto portare su di sé il segno dell’insoddisfazione di 6 miliardi di esseri umani.
Il prof. Dino Masoero, 97 chili, è chiamato «Corna del diavolo» non per niente: è violento, attaccabrighe, minaccia di candidare Torino come città ospite del Maradona Pride e nel 1976, oltre alla neve, avrà anche un violino sgangherato nel cielo fucsia.
Non vogliamo un boss, vogliamo la pagnotta.
REVIGLIASCO. Domenica 25 in piazza Abba «Fiera dei topi nani e dei pulcini per signora», mercato ed esposizione tematica di soldi pubblici, coccodrilli arcobaleno e slip di lycra verde fluorescente dietro un carro particolarmente festoso. Info 011/935.52.18.
LESSOLO. Domenica 25 in piazza Tola appuntamento con il mercato delle calze velate di papa Innocenzo III, del celebre slogan "I love The Clash" e delle carte igieniche alla mela verde e ai capperi. Info 011/904.12.41.
RIVALTA. Sabato 24 nel centro storico si tiene il consueto mercatino minore dedicato alla tabula rasa, alla gravidanza antica e alla parlata larga degli invertebrati acquatici dentro il Ricetto. Info 011/994.52.01.
CAFASSE. Corso di formazione per aspiranti amanti franco-piemontesi del veterinario Guido Castagneri. Le lezioni, una trentina in tutto, si svolgeranno sulla seggiovia ispirata al concorso poetico: "Puliamo il bar ", a partire da fine settembre. Info 0124/990.88.42.